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La norma CEI 11-27 rappresenta uno dei riferimenti più importanti nel contesto della sicurezza nei lavori su impianti elettrici. La sua importanza deriva dal fatto che definisce le procedure operative, i ruoli dei lavoratori e i requisiti di formazione necessari per operare in sicurezza su impianti elettrici, sia sotto tensione che fuori tensione, e nelle vicinanze degli stessi.

Il 1° novembre 2025 è stata pubblicata la nuova edizione della norma CEI 11-27, che aggiorna e integra quanto previsto nella versione precedente del 2021, introducendo modifiche significative sia nelle procedure operative che nella formazione del personale.

L’aggiornamento della norma CEI 11-27 non riguarda soltanto la parte tecnica, ma sottolinea anche l’importanza di una costante formazione del personale e dell’aggiornamento delle aziende sulle novità normative, un aspetto su cui IEI Srl è da sempre particolarmente attenta.

In questo articolo esamineremo nel dettaglio le principali novità, i cambiamenti per i professionisti e gli operatori del settore, e i termini temporali per l’adeguamento alla nuova normativa.

Gli ambiti di applicazione della norma CEI 11-27

La norma CEI 11-27 si applica a tutti gli impianti elettrici, fissi, mobili, permanenti e provvisori, destinati alla produzione, trasmissione, trasformazione, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica. Essa definisce procedure operative e di esercizio valide sia per i lavori elettrici diretti sia per quelli eseguiti in prossimità di impianti, come lavori edili o manutenzioni non elettriche, purché realizzati vicino a cavi non isolati o non sufficientemente isolati.

Va precisato che la norma non si applica ai lavori sotto tensione su impianti ad alta tensione superiori a 1.000 V in corrente alternata o 1.500 V in corrente continua, che sono invece regolati dalla norma CEI 11-15.

Questa edizione evidenzia come la sicurezza sul lavoro elettrico non riguardi solo gli addetti operanti direttamente sugli impianti, ma anche tutte le figure che interagiscono indirettamente con essi, garantendo così un approccio più completo al rischio elettrico.

Operatori al lavoro in sicurezza su cabina elettrica

Principali modifiche e novità

La nuova edizione della CEI 11-27 conferma e rafforza gli obiettivi fondamentali della sicurezza nei lavori elettrici, ponendo particolare attenzione alla prevenzione del rischio elettrico e alla corretta qualificazione del personale. L’aggiornamento si concentra sulla definizione chiara dei ruoli, sulle procedure operative e sulle distanze di sicurezza, oltre che sulla formazione specifica per gli addetti ai lavori elettrici.

Figure professionali

Per quanto riguarda le figure professionali, l’edizione 2025 chiarisce e aggiorna gli acronimi e i ruoli:

  • Il Gestore Impianto (GI), ex URI, mantiene la responsabilità complessiva sull’impianto elettrico.
  • Il Responsabile Impianto (RI) è la persona designata a condurre l’impianto durante le attività operative.
  • Il Gestore della programmazione lavoro (GL), che corrisponde al precedente URL, è pensato solo per le grandi aziende e organizza e programma le attività elettriche.
  • Il Responsabile Lavoro Elettrico (RLE), ex PL, gestisce e supervisiona le operazioni sul campo e nelle piccole aziende può coincidere con la figura del GL.
  • Il Lavoratore (LAV) è colui che esegue le attività operative secondo le procedure previste.
Distanze di sicurezza

Uno degli aspetti più rilevanti della revisione riguarda le distanze di sicurezza, che sono state aggiornate e chiarite. A fianco delle definizioni precedentemente esistenti, cioè la distanza limite per il lavoro sotto tensione (DL), la distanza limite di prossimità (Dv) e la distanza limite per lavori non elettrici in vicinanza (Da9), la CEI 11-27:2025 definisce la distanza di lavoro minima (Dw), intesa come la distanza minima tra qualsiasi parte del corpo o strumento dell’operatore e le parti nude in tensione, tenendo conto anche della distanza ergonomica (De) che considera i movimenti dell’operatore e degli strumenti utilizzati. Queste novità permettono una gestione più precisa e sicura delle attività, riducendo il rischio di contatto accidentale con parti attive.

Formazione

Un altro elemento chiave della nuova norma è l’aggiornamento della formazione. La CEI 11-27:2025 conferma l’obbligo di formazione per tutti gli operatori PES, PAV e PEI, strutturata in corsi teorici frontali o a distanza e addestramento operativo tramite simulazioni e affiancamento. La novità principale riguarda l’integrazione della valutazione e della formazione sul rischio da arco elettrico, con aggiornamento obbligatorio di almeno quattro ore ogni cinque anni. Questo aggiornamento è fondamentale per garantire che le procedure operative siano correttamente applicate in sicurezza, sia per lavori sotto tensione che per lavori in prossimità.

Nuovi allegati informativi

La norma arricchisce il quadro normativo con l’introduzione di due allegati informativi. L’Allegato I fornisce indicazioni sui pericoli derivanti dagli archi elettrici (Arc Flash), mentre l’Allegato J delinea le disposizioni e procedure da adottare in caso di emergenza, basandosi sulla valutazione dei rischi. Questi strumenti supportano i professionisti nella gestione completa delle operazioni e nell’intervento rapido in situazioni critiche.

Cambiamenti per i professionisti

L’adozione della nuova edizione comporta cambiamenti concreti per gli operatori e le aziende. È necessario aggiornare la pianificazione dei corsi e dei piani formativi, adeguando contenuti e frequenza di aggiornamento secondo quanto previsto dalla CEI 11-27:2025. Inoltre, le valutazioni del rischio devono considerare il rischio da arco elettrico e integrare le disposizioni dell’Allegato J per la gestione delle emergenze.

Questo approccio permette non solo di garantire la sicurezza dei lavoratori, ma anche di rispettare le normative vigenti, confermando la professionalità e la competenza delle aziende che operano nel settore elettrico. L’intervento di professionisti qualificati e costantemente aggiornati risulta quindi indispensabile per assicurare che le procedure siano applicate correttamente e che tutte le figure coinvolte svolgano le proprie attività in sicurezza.

Adeguamento e periodo di transizione

Gli operatori e le aziende hanno tempo fino al 29 maggio 2026 per recepire le novità della norma CEI 11-27:2025. Durante questo periodo di transizione, è fondamentale aggiornare le procedure interne, i piani formativi e le valutazioni del rischio, includendo le nuove distanze di sicurezza e la formazione sul rischio da arco elettrico.

Una pianificazione accurata consente di rispettare i requisiti normativi senza interrompere le attività operative, garantendo al contempo la sicurezza del personale e la conformità legale dell’azienda.

Un passo avanti per la sicurezza dei lavori elettrici

L’aggiornamento della CEI 11-27 rappresenta un importante passo avanti nella sicurezza dei lavori elettrici, con aggiornamenti significativi relativi a distanze di sicurezza, formazione e gestione del rischio da arco elettrico. L’adeguamento alla nuova edizione consente di ridurre il rischio di incidenti, migliorare la professionalità degli operatori e garantire la conformità alle disposizioni legislative.

IEI Srl è costantemente aggiornata sulle evoluzioni normative e tutti gli operatori sono formati per i lavori sotto tensioni, in prossimità e vicinanza degli impianti elettrici, garantendo interventi conformi alle nuove disposizioni.

Per ulteriori informazioni o supporto operativo, contatta IEI Srl, il partner affidabile per la sicurezza e la conformità normativa negli impianti elettrici.

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