Quando si programma il calendario delle manutenzioni aziendali, il fermo degli impianti produttivi viene generalmente pianificato con largo anticipo. Si scelgono le date, si organizzano le attività, si coordinano tecnici e fornitori e si cerca di ridurre al minimo l’impatto sulla produzione.
C’è però un elemento che talvolta viene dimenticato: la cabina elettrica.
La manutenzione della cabina MT/BT dovrebbe essere considerata parte integrante della pianificazione degli interventi aziendali, non un’attività da organizzare quando il fermo impianto è ormai imminente. Programmarla per tempo significa avere maggiori possibilità di scegliere la data più conveniente, coordinare correttamente tutte le attività e ridurre il rischio di dover affrontare interventi urgenti o fermi non programmati.
Non si tratta soltanto di una questione organizzativa. La manutenzione degli impianti elettrici è infatti strettamente connessa anche agli obblighi di sicurezza sul lavoro. Il D.Lgs. 81/2008, in particolare attraverso gli articoli 80 e 86, pone in capo al datore di lavoro specifici obblighi in materia di sicurezza degli impianti elettrici e di loro manutenzione e controllo.
Anche il D.M. 37/2008, nell’ambito di applicazione relativo agli impianti elettrici, richiama la necessità di conservare nel tempo le caratteristiche di sicurezza degli impianti, secondo le disposizioni applicabili e tenendo conto delle indicazioni di uso e manutenzione.
Perché la manutenzione della cabina non va lasciata all’ultimo
Rimandare la manutenzione della cabina fino a ridosso del fermo impianto può creare diverse difficoltà.
La prima è naturalmente la disponibilità delle date. I periodi nei quali le aziende possono fermare più facilmente la produzione sono spesso gli stessi per tutti: weekend, ponti, festività e periodi di chiusura programmata. Di conseguenza, le richieste tendono a concentrarsi e le finestre disponibili possono esaurirsi rapidamente.
Una pianificazione tardiva può inoltre rendere più complesso coordinare le diverse attività che devono essere eseguite durante il fermo: manutenzioni meccaniche ed elettriche, interventi sugli impianti produttivi, verifiche e attività di sicurezza.
Infine, una manutenzione programmata con sufficiente anticipo consente di individuare più facilmente eventuali anomalie o componenti che necessitano di interventi ulteriori, evitando che un problema venga scoperto proprio nel momento in cui l’impianto dovrebbe tornare operativo. Programmare significa quindi trasformare una possibile criticità in un’attività pianificata e gestibile.
Il nostro consiglio pratico: abbina la manutenzione della cabina agli altri fermi impianto
Una delle strategie più semplici ed efficaci è quella di far coincidere la manutenzione della cabina elettrica con un fermo impianto già previsto per altre attività. Se, ad esempio, l’azienda ha già programmato un fermo per la manutenzione degli impianti produttivi, può essere conveniente utilizzare la stessa finestra temporale anche per intervenire sulla cabina.
In questo modo è possibile ottimizzare il periodo di inattività complessivo, coordinando le attività tecniche e riducendo la necessità di programmare ulteriori fermi dedicati.
La pianificazione deve naturalmente tenere conto delle caratteristiche dell’impianto, delle attività da eseguire e delle necessarie condizioni di sicurezza. Gli interventi sulle cabine elettriche devono essere organizzati e svolti secondo le procedure applicabili e da personale adeguatamente qualificato.

Weekend e periodi di festività: le date più richieste
Per molte aziende, il sabato, i ponti e i periodi di festività rappresentano le occasioni più favorevoli per effettuare interventi che richiedono il fermo dell’alimentazione elettrica. È una scelta comprensibile: concentrare le attività durante i periodi di minore operatività consente di limitare l’impatto sulla produzione.
Proprio per questo, però, le date più comode sono anche quelle che tendono a essere richieste per prime.
Per chi deve programmare un intervento sulla cabina, quindi, aspettare di arrivare a ridosso della data desiderata può significare dover scegliere tra disponibilità alternative oppure modificare il calendario delle altre manutenzioni già pianificate. Anticipare la richiesta permette invece di valutare con maggiore tranquillità le possibili finestre di intervento e coordinare la manutenzione della cabina con il programma aziendale.
Come funziona il piano di manutenzione IEI
Il piano di manutenzione IEI viene definito in funzione delle caratteristiche della cabina, delle apparecchiature presenti, delle condizioni di esercizio e delle indicazioni dei costruttori, con riferimento alla normativa tecnica applicabile.
La CEI 78-17 riguarda le cabine elettriche MT/MT e MT/BT dei clienti/utenti finali e propone un’organizzazione delle attività manutentive attraverso specifiche schede relative ai diversi componenti dell’impianto. Tra gli elementi oggetto di esame possono rientrare, in funzione della configurazione della cabina, il fabbricato, i sezionatori e fusibili MT, il quadro MT, i trasformatori a olio o a secco e gli interruttori.
La manutenzione può comprendere attività di tipo preventivo, predittivo e correttivo, con l’obiettivo di contenere il degrado, verificare lo stato di conservazione e di efficienza dei componenti e individuare tempestivamente eventuali necessità di intervento.
È importante sottolineare che la periodicità della manutenzione non dovrebbe essere interpretata come un intervallo unico e inderogabile valido per ogni cabina. Le indicazioni della CEI 78-17 devono essere valutate in relazione alle effettive condizioni dell’impianto, alle caratteristiche delle apparecchiature, all’ambiente di installazione, alle modalità di esercizio e alle indicazioni dei costruttori. In presenza di condizioni ambientali particolarmente gravose possono, ad esempio, essere necessarie frequenze di intervento più ravvicinate.
La programmazione dell’intervento permette quindi a IEI di valutare preventivamente le esigenze della cabina e individuare, insieme al cliente, la finestra temporale più adatta.
Per quanto riguarda la disponibilità delle date, il principio è semplice: prima arriva la richiesta, maggiori sono le possibilità di individuare la giornata desiderata, soprattutto nei giorni che tendono a essere i più richiesti.
Manutenzione e verifiche di legge: due attività da non confondere
È inoltre importante distinguere la manutenzione dell’impianto dalle verifiche periodiche previste da specifici obblighi di legge.
Ad esempio, il D.P.R. 462/2001 disciplina, nei luoghi di lavoro, i procedimenti relativi agli impianti elettrici di messa a terra, ai dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e agli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione. Il decreto prevede specifici obblighi di verifica, che devono essere gestiti secondo le relative modalità e scadenze.
Queste verifiche non sostituiscono la normale attività di manutenzione della cabina e, viceversa, una manutenzione ordinaria non deve essere automaticamente considerata equivalente a una verifica prevista dalla legge.
Entrambe le attività sono disciplinate da normative specifiche: per i lavori sugli impianti elettrici, il riferimento normativo è la Norma CEI 11-27, mentre per la manutenzione delle cabine MT/MT e MT/BT il riferimento specifico è la Norma CEI 78-17, che definisce un metodo manutentivo finalizzato a mantenere i componenti in condizioni di funzionamento sicuro durante la vita utile.
Per questo è fondamentale mantenere un programma complessivo di gestione e controllo dell’impianto elettrico, nel quale siano chiaramente individuate le diverse attività e le relative scadenze.
Prenota per tempo il tuo intervento
La manutenzione della cabina elettrica non dovrebbe essere l’ultima voce aggiunta al calendario quando tutte le altre attività sono già state organizzate.
Se hai già previsto un fermo impianto per la manutenzione della produzione, questo è il momento giusto per valutare anche l’intervento sulla cabina.
Contattare IEI con sufficiente anticipo consente di verificare le esigenze dell’impianto, coordinare le attività e, soprattutto, avere maggiori possibilità di assicurarsi la data più adatta alle esigenze aziendali, in particolare, se stai pensando a un intervento nel weekend, durante un ponte o in prossimità di un periodo festivo.
Pianificare oggi la manutenzione della cabina significa arrivare al prossimo fermo impianto con un’attività già organizzata, riducendo le interferenze con la produzione e affrontando la manutenzione in modo più ordinato e consapevole.
Contatta IEI e pianifica per tempo il prossimo intervento sulla tua cabina elettrica.
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